Bando PON Imprese e Competitività con una dotazione finanziaria superiore a 500 milioni di euro

3 luglio 2018   /   Chiara Patitucci   /   In evidenza, Industria, industria 4.0, Innovazione, Notizie, Tecnologia   /   , , , ,

Il Bando PON Imprese e Competitività presenta una dotazione totale di 562.718 milioni di euro. L’obiettivo è quello di sostenere le imprese che sperimentano e adottano soluzioni innovative di alto profilo.

La dotazione complessiva del bando è così ripartita tra le regioni: 367.599.200 di euro alle Regioni Meno Sviluppate (Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia); 100.000.000 di euro alle Regioni in Transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna); 95.119.000 di euro alle regioni più sviluppate (tutte quelle non elencate).

I Progetti, finanziabili dal Bando PON Imprese e Competitività per l’adozione di soluzioni innovative, devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione o miglioramento di nuovi prodotti, processi o servizi attraverso le tecnologie chiave abilitanti (TIC, Nanotecnologie, Materiali avanzati, Biotecnologie, Fabbricazione e trasformazioni avanzate; Spazio).

Gli schemi di finanziamento sono due:

a) Progetti Congiunti HORIZON 2020, almeno 3 soggetti co-proponenti (DM 1° giugno 2016), devono avere un valore compreso tra gli 800.000 e i 5 milioni di euro, la durata può variare dai 18 ai 36 mesi e devono realizzarsi almeno per il 65% sul territorio delle regioni meno sviluppate o in transizione. Per questi è prevista la valutazione con procedura a sportello.

Il Finanziamento:

    • Finanziamento agevolato per un importo pari al 20% delle spese ammissibili
    • Contributo diretto alla spesa, la cui misura dipende dalla dimensione del soggetto proponente, nonché dalla qualità della proposta progettuale
      • Ricerca industriale: min 40% – max 60%
      • Sviluppo sperimentale: min 15% – max 35%
    • Sono previste delle maggiorazioni del contributo alla spesa in particolari casi (collaborazione con OdR, collaborazione internazionale o con la partecipazione di una PMI)

b) Accordi per l’Innovazione, fino a 5 co-proponenti (DM 24 maggio 2017), devono avere un valore compreso tra i 5 e i 40 milioni di euro, la durata è fino a 36 mesi, possono essere realizzati sull’intero territorio nazionale e devono avere un rilevante impatto tecnologico. Per questi è prevista la valutazione con procedura negoziale.

Il Finanziamento: Contributo diretto alla spesa pari a una quota base del 20% dei costi e delle spese ammissibili a cui si aggiunge una quota equivalente a quanto reso disponibile dalle Regioni o province autonome (minimo 3% dei costi e delle spese ammissibili). Qualora previsto dall’Accordo, Finanziamento agevolato nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili. Per ciascuno dei 3 settori applicativi della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente sono state individuate le azioni finanziabili.

Nel dettaglio:

1) Agrifood: Tecnologie alimentari innovative, Packaging Alimentare, Processi industriali adattivi e intelligenti, Processi industriali verdi; Riduzione di scarti; Valorizzazione dei sottoprodotti.
Totale risorse per settore da bando 225.087.200 euro, di cui 141,6 milioni per la procedura negoziale e 83,5 milioni di euro per la procedura a sportello.

2) Fabbrica Intelligente: e-health, diagnostica avanzata e mini-invasività; Medicina rigenerativa, predittiva; Medicina personalizzata; Biotecnologia e bioinformatica; Sviluppo farmaceutico; Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali.

Totale risorse per settore da bando 225.087.200 euro, di cui 141,6 milioni per la procedura negoziale e 83,5 milioni di euro per la procedura a sportello.

3) Scienza della Vita: Sistemi produttivi per la produzione personalizzata; Strategie, modelli e strumenti per la sostenibilità industriale; Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche; Processi produttivi innovativi e sistemi di produzione evolutivi; Strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione.

Totale risorse per settore da bando 112.543.600 euro, tutte destinate agli Accordi per l’innovazione.

Chi può presentare la domanda per l’adozione di soluzioni innovative:

  1. Imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria e i Centri di ricerca.
  2. Organismi di ricerca, solo se co-proponenti di progetti congiunti.
  3. Imprese agricole che esercitano le attività di cui all’articolo 2135 del c.c., solo per i progetti nel settore applicativo Agrifood e solo se co-proponenti di progetti congiunti, con almeno due bilanci approvati.

Per maggiori informazioni potete scrivere a Simona Romiti, nostra esperta in materia, a questo indirizzo e-mail: romiti@consulenzaerisorse.it

 

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