Bitcoin: Merrill Lynch dice no agli investimenti

5 gennaio 2018   /   Chiara Patitucci   /   Finanza, Mercati, Notizie   /   , , ,

Appare chiaro, ormai da tempo, che il mondo finanziario, in particolare quello di Wall Street, è sempre più diffidente nei confronti di Bitcoin e delle monete virtuali in genere.

L’ultimo, diciamo così, attacco nei confronti dei Bitcoin è la decisione della banca d’affari di New York Merrill Lynch, controllata da Bank of America, che ha vietato ai propri clienti e ai propri consulenti finanziari di trading di comprare valuta digitale, evidenziando “preoccupazioni sulla sostenibilità e gli standard del prodotto”.

A rispettare la linea imposta dalla Merrill Lynch dovranno essere tutti i 17.000 consulenti della società, che non potranno proporre investimenti collegati alle criptovalute, e saranno tenuti a non accettare richieste di investimento nel fondo Bitcoin Investment Trust di Greyscale, fondo open-ended che investe in bitcoin e il cui valore è legato al prezzo della criptovaluta.

Riguardo alle posizioni già esistenti nei conti di brokeraggio collegati al fondo, potranno essere mantenute purché non riguardino gli account di consulenza che prevedono il pagamento di una commissione.

Tra le pratiche proibite c’è anche l’accesso ai future agganciati alla valuta digitale lanciati da Cme e Cboe Group.

Intanto continua a correre il Ripple, la seconda criptovaluta in termini di capitalizzazione di mercato dopo Bitcoin. Il valore della moneta virtuale è ormai oltre la barriera dei 3 dollari, e ha registrato balzando nell’ultima settimana del 150% circa, a 3,50 dollari.

 

Fonte: Corcom

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