Cybertacco: il timore degli executive

19 gennaio 2018   /   Antonio Del Furbo   /   industria 4.0, Notizie, Tecnologia   /   ,

Un ricerca Accenture ha evidenziato che il 63% degli executive ritiene che nei prossimi cinque anni il proprio paese possa essere, a vari gradi, esposto a un cyberattacco che provochi una lunga interruzione all’erogazione di elettricità 

Il rapido sviluppo di malware sempre più sofisticati e facilmente utilizzabili da cyber criminali costituiscono una chiara minaccia per i sistemi di distribuzione dell’energia elettrica – spiega Mauro Marchiaro, responsabile Settore Energia di Accenture in Italia, Europa Centrale e Grecia.

Se da un lato la maggiore connettività dei sistemi di controllo abilitati dalla rete intelligente porterà notevoli benefici in termini di sicurezza, produttività, qualità dei servizi e efficienza operativa, dall’altro l’88% degli intervistati ritiene che la cyber security sia una forte fonte di preoccupazione nello sviluppo delle smart grid.

Inoltre, le utilities sono sempre più esposte alla crescita di dispositivi domestici connessi all’Internet of Things (IoT), quali centraline domestiche e elettrodomestici intelligenti.

In Asia ed in Europa, circa un terzo degli interpellati vede il rischio principale per le attività di distribuzione nelle azioni da parte di cyber criminali. Per il Nord America invece il pericolo maggiore è rappresentato dagli attacchi da parte dei governi (32%).

Sono tante le utilities che devono recuperare terreno per sviluppare un sistema robusto di sicurezza informatica, dato che più di 4 interpellati su 10 hanno affermato che i rischi per la cyber security non erano o erano solo parzialmente integrati nei processi di gestione del rischio.

Data la complessità delle reti di distribuzione elettrica e il numero crescente di hacker sempre più preparati e con grandi risorse finanziarie, molte utilities non sono adeguatamente protette e preparate. Se si guarda alla capacità di riportare alla normalità le attività della rete dopo un cyber attacco, solo il 6% ha affermato di sentirsi assolutamente preparato e il 48% adeguatamente preparato.

“La cyber security deve diventare una competenza distintiva nel settore, proteggendo l’intera catena del valore e l’ecosistema esteso end-to-end.

Se avete necessità di approfondire l’argomento per la vostra azienda, non esitate a contattarci. Saremo pronti a darvi la giusta soluzione per la vostra esgigenza.

 

 

Fonte: Corcom

 

Commenti (0)

scrivi un commento

Commento
Nome E-mail Sito internet