PMI in Borsa: ecco gli sgravi sulla consulenza

4 gennaio 2018   /   Antonio Del Furbo   /   Finanza, industria 4.0, Notizie   /   , , ,

Alle PMI che si quotano in Borsa, la Legge di Bilancio 2018 riconosce un credito d’imposta sui costi di consulenza sostenuti per l’operazione di sbarco sul mercato.

È un’agevolazione al 50% fino a un importo massimo di 500mila euro e riguarda i costi di consulenza sostenuti per l’ammissione in Borsa fino al 31 dicembre 2020.

Il credito d’imposta quotazione PMI è utilizzabile solo in compensazione, a partire dall’anno successivo a quello della quotazione.

La procedura di quotazione deve iniziare nel 2018 e riguardare un mercato regolamentato o sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

Il credito d’imposta va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e in quelle successive fino a quando se ne conclude l’utilizzo. Non concorre alla formazione del reddito e alla base imponibile IRAP.

Per ogni ulteriore informazione non esitate a contattare il team di Consulenza e Risorse

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