Uber nelle mani dei giapponesi a prezzo di saldo

2 gennaio 2018   /   Antonio Del Furbo   /   Finanza, industria 4.0, Notizie   /   ,

Un’operazione, quella effettuata dalla cordata guidata dalla giapponese Softbank, a dir poco sensazionale visto che il gruppo è riuscito a portarsi a casa il 17,5% di Uber. L’operazione vale circa 9 miliardi di dollari e sarà completata entro il mese di gennaio.

L’importo dell’operazione è notevolmente sceso rispetto a giugno 2016 quando era a quota 70 miliardi di dollari. Le stime attuali si aggirano attorno ai 48 miliardi.

Il “risparmio” per Softbank – che già aveva acquisito dalla stessa Uber la costola cinese Didi – sarebbe dunque stato consistente, di circa il 30%.

Softbank sborserà 7,7 miliardi per il 15% di capitale azionario attraverso un’operazione di acquisto di azioni nuove ed esistenti. I giapponesi avranno diritto alla nomina di due direttore nel board della taxi company. Gli altri membri del consorzio – che include Dragoneer, Tencent, TPG e Sequoia – investiranno circa 1 miliardo di dollari pari al 2,5% del capitale.

Il valore della società è stato fortemente ridimensionato a causa degli eventi degli ultimi mesi a partire dalla forzata uscita di scena del fondatore e ceo Travis Kalanick.

Fonte: Corcom

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