Il 5G darà forma alla gigabit society

8 febbraio 2018   /   Chiara Patitucci   /   industria 4.0, Innovazione, Notizie, Tecnologia   /   , , ,

La Gigabit Society si sta pian piano realizzando grazie allo sviluppo e alla realizzazione di infrastrutture abilitanti, sia sul versante delle reti ultrabroadband in fibra ottica sia sul più ampio piano del prossimo ecosistema digitale rappresentato dal 5G.

Dell’argomento si è parlato in una conferenza organizzata a Palazzo San Macuto presso le sale della Camera dei Deputati, focalizzando l’attenzione sullo sviluppo della rete in 5G e il ruolo dei piccoli e medi provider.

L’evento, organizzato da Assoprovider in collaborazione con il giurista Fulvio Sarzana, ha visto tra i relatori Antonio Nicita, commissario Agcom e l’economista Maurizio Matteo Dècina.

Nel corso del dibattito è emerso da più direzioni il ruolo fondamentale dei piccoli operatori nello sviluppo di una rete che si preannuncia grande e di fondamentale importanza per lo sviluppo della digital economy. L’unione fa la forza in un modello associazionistico e cooperativo che ha convinto tutti i presenti in sala.

Il Commissario Nicita ha sottolineato che il 5G non servirà solo per erogare connettività ma come infrastruttura di rete parallela per abilitare tutto un portafoglio di servizi a valore aggiunto con impatti sulla produttività e sul benessere. In questo caso la concorrenza può rappresentare un elemento di valore. Dello stesso avviso anche Flavia Marzano che ha presentato il recente piano per il 5G a Roma.

Maurizio Matteo Dècina ha illustrato i dati sull’impatto delle reti in larga banda sui principali indicatori macroeconomici e sociali. In particolare, ha messo in evidenza le relazioni tra sviluppo digitale e corruzione e tra burocrazia e velocità medie di banda trovando in entrambi i casi una relazione stabile. Nella sua presentazione, l’economista ha anche affrontato il tema attualissimo dello scorporo della rete, inquadrandolo come un primo passo verso il ritorno a una public company della rete.

Per ulteriori approfondimenti non esitate a contattare il nostro team.

 

 

Fonte: Corcom

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