Kiko emette 130 mln di bond per riassettare il debito

2 febbraio 2018   /   Chiara Patitucci   /   Finanza, Industria, Mercati, Notizie   /   , , ,

Kiko, catena di negozi cosmetici, sta preparando le mosse per riassettare il proprio debito. Il gruppo è posseduto dalla famiglia Percassi, gli imprenditori e immobiliaristi bergamaschi, proprietari dell’Atalanta.

Il debito lordo è di circa 200 milioni (con BnpParibas e Unicredit tra gli istituti finanziatori), di cui 50 milioni sono rappresentati da linee bancarie non ancora tirate e 130 milioni da un bond  a 6 anni con cedola 6,5% emesso nel 2014 e sottoscritto per 100 milioni da Generali e per il resto da un altro investitore. Nell’operazione di riassetto del debito le banche hanno nominato come advisor Lazard, mentre Generali ha incaricato Mediobanca.

Kiko ha chiuso il 2017 con circa 610 milioni di euro di ricavi, con un recupero nel secondo semestre, dopo l’arrivo al timone del gruppo di Cristina Scocchia, ex presidente e ad di L’Oreal Italia. E anche i primi segnali per quest’anno sono incoraggianti. Tuttavia l’ebitda è ancora troppo basso. Dopo il picco a 70 milioni nel 2014, la redditività è stata in costante discesa, sino ad arrivare sotto i 30 milioni.

I problemi pare siano arrivati soprattutto dall’espansione negli Stati Uniti e infatti Kiko ha deciso di chiudere gran parte dei negozi americani a New York, Miami, Los Angeles e Las Vegas.

Fonte: Bebeez

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