Sapinda Holding, il veicolo di investimento del finanziere tedesco Lars Windhorts, conquista La Perla

27 febbraio 2018   /   Antonio Del Furbo   /   Finanza, industria 4.0, Innovazione, Mercati, Notizie   /   , , , ,

Annunciata l’acquisizione di La Perla da parte di  Sapinda Holding, veicolo di investimento che fa capo al finanziere tedesco Lars Windhorst, che acquisirà la totalità delle azioni di La Perla Global Management (UK) Limited, holding controllante del gruppo leader globale nel settore della lingerie di alta gamma.

Fondata nel 1954 da Ada Masotti, conta oggi 150 negozi monomarca in tutto il mondo e flagship stores nelle principali città metropolitane in America, Europa, Middle-East e Asia.

La Perla era controllata dall’imprenditore Silvio Scaglia, tramite il suo veicolo di investimento Pacific Global Management.

La Perla è stata guidata e controllata dal figlio della fondatrice, Alberto Masotti, sino all’ottobre del 2008, quando fu venduta a JH Partners, un private equity con sede a San Francisco e focalizzato sugli investimenti in aziende di servizi e marchi di lusso. Scaglia ha poi rilanciato l’azienda, investendo nel complesso ben 350 milioni di euro.

La scelta dell’acquirente da parte di Scaglia ha lasciato perplessi in molti, visto che, come anche riferito ieri dal Financial Times , il finanziere in question è piuttosto chiacchierato. In particolare, Windhorst è fallito più volte e la rete di scatole utilizzata per i vari investimenti gli ha più volte creato problemi con la giustizia. Negli ultimi due anni l’FT calcola che il finanziere sia stato impegnato in battaglie legali con i propri investitori per un valore complessivo di oltre 220 milioni di dollari.

 

 

Fonte: Bebeez

Commenti (0)

scrivi un commento

Commento
Nome E-mail Sito internet