Fondi Europei, ecco una nuova call per la medicina innovativa

29 marzo 2018   /   Chiara Patitucci   /   In evidenza, industria 4.0, Innovazione, Notizie   /   , , , , ,

Nei giorni scorsi, il Partenariato Pubblico-Privato (PPP) per la medicina innovativa, denominata Innovative Medicines Initiative 2 (IMI2), ha reso pubblico il quattordicesimo invito per la presentazione di proposte con un budget di oltre 167 milioni di euro. Le domande devono essere presentate in 2 precise fasi: la pre-proposta entro il 14 luglio 2018 alle 17 (ora locale di Bruxelles, Belgio) e la proposta completa entro l’11 dicembre 2018 alle 17 (sempre ora locale di Bruxelles).

Che cosa è l’IMI2
Partito nel 2014 e in continuità con l’Innovative Medicines Initiative (IMI) lanciato nel 2008, l’IMI2 coinvolge l’Unione Europea e la Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations, EFPIA) con l’intento di contribuire al miglioramento dei sistemi sanitari europei. L’IMI2 vuole sviluppare medicinali, vaccini e terapie di nuova generazione, tra cui anche i nuovi antibiotici. Le risorse totali arrivano a 3.3 miliardi di euro, di cui oltre 1.6 miliardi di euro saranno elargiti dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon 2020. Le restanti, invece, arriveranno dall’European Federation Of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA).

I temi della nuova call
Sono 4 gli argomenti (topics) che compongono questa nuova call, pubblicata dall’IMI2:
⁃ Targeted immune intervention for the management of non-response and relapse
⁃ Non-invasive clinical molecular imaging of immune cells
⁃ Development of a platform for federated and privacy-preserving machine learning in support of drug discovery
⁃ Centre of excellence – remote decentralized clinical trials.

Questo quattordicesimo invito è rivolto anche alle Piccole-Medie imprese (PMI) che, avranno così la possibilità di collaborare con le grandi aziende farmaceutiche e di ampliare il proprio raggio operativo, dando vita a nuove collaborazioni. Per tutti gli argomenti i progetti presentatiti devono essere di tipo collaborativo e precisamente Research and Innovation Action (RIA), con un contributo pari al 100% dei costi ammissibili.

Commenti (0)

scrivi un commento

Commento
Nome E-mail Sito internet