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Consulenza e Risorse (CeR) supporta aziende e startup in progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Avvalendosi di un comitato tecnico multidisciplinare e verticalizzato, con esperienza nelle principali Industries, CeR mette a disposizione il proprio network di professionisti, startup innovative, aziende e centri di ricerca per supportare i propri clienti nella costruzione di progetti di sviluppo in transizione ecologica, efficientamento energetico, innovazione tecnologica e inclusione sociale.
L’obiettivo, oltre a un incremento del business delle imprese clienti, è quello di creare un impatto positivo dal punto di vista ambientale e sociale grazie a progetti innovativi e sostenibili.
CeR affianca le organizzazioni con servizi di consulenza nei settori energia e ambiente, aiutandole a ridurre il proprio impatto ambientale attraverso la realizzazione di modelli di economia circolare e l’implementazione di nuove tecnologie per l’efficientamento dei processi produttivi.
CeR, a supporto delle industrie del settore agroalimentare, struttura progetti innovativi su tutto il territorio nazionale e collabora con gli stakeholder per aumentare la redditività e costruire un maggiore rapporto fiduciario con i consumatori, anche grazie all’ausilio di nuove tecnologie come la blockchain. Uno dei principali obiettivi è proteggere i consumatori dalle frodi e abbattere i costi della supply chain.
Il contributo di CeR consiste inoltre nel rendere sostenibili le iniziative proposte da un punto di vista finanziario, guidando le imprese nella migliore strategia di fundraising.
CeR mette quindi a disposizione servizi di consulenza finanziaria anche in ambito fintech, pre-analizzando i progetti e le aziende e individuando bandi e finanziamenti idonei alle specifiche proposte, in modo da incrementare le probabilità di ottenimento delle risorse.
I nostri team di esperti sono sempre aggiornati sulle novità che riguardano le misure di finanza agevolata, trasferendo il loro know-how alle aziende clienti e portando avanti un lavoro di co-progettazione che va dalla stesura alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale, con l’obiettivo di aumentare le possibilità di accesso agli strumenti e consentire alle imprese di avere liquidità da investire nello sviluppo di progetti innovativi.
Parlando di bandi e finanziamenti, CeR si è attivata sul bando Parco Agrisolare destinato alle imprese e alle cooperative operanti nel settore agroalimentare. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono i requisiti di accesso.
Che cos’è il bando Parco Agrisolare
Il bando Parco Agrisolare è un finanziamento a fondo perduto indirizzato alle seguenti aree di intervento:
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Interventi realizzati dalle aziende agricole attive nella produzione agricola primaria
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Interventi attuati dalle aziende agricole specializzate nei settori della trasformazione di prodotti agricoli
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Interventi realizzati da aziende agricole impegnate nella trasformazione dei prodotti agricoli in prodotti non agricoli
Il 50% dei fondi è destinato alle regioni del Sud, mentre i restanti 40% e 30% sono rispettivamente destinati alle altre regioni e alle imprese agricole attive nei settori della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.
I possibili beneficiari, ammessi al bando, sono sia gli imprenditori agricoli, individualmente o in forma societaria, sia le imprese industriali in possesso di codice ATECO.
Rientrano inoltre tra i beneficiari le cooperative agricole, anche sotto forma di consorzio, che svolgono attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse, risultanti iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese.
Bando Parco Agrisolare: due aree di intervento
Gli interventi si dividono in interventi principali e obbligatori, che riguardano principalmente l’acquisto e la posa di pannelli fotovoltaici sui tetti dei fabbricati, e interventi facoltativi di riqualificazione, finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture.
Nello specifico, rientrano in tale categoria di interventi le seguenti azioni:
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Rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti. La procedura deve essere svolta esclusivamente da ditte specializzate e iscritte negli appositi registri.
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Isolamento termico dei tetti. La relazione tecnica dovrà descrivere e giustificare il grado di coibentazione previsto, in base alla destinazione d’uso e alle attività svolte nel fabbricato oggetto dell’intervento.
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Realizzazione di un sistema di aerazione legato alla sostituzione del tetto. La relazione dovrà giustificare il grado e la tipologia di intervento in base all’uso del fabbricato. Il sistema di aerazione dovrà essere realizzato tramite tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria.
Per questo tipo di interventi sono ammesse tutte le spese riguardanti la demolizione e ricostruzione delle coperture e il costo di fornitura e installazione dei materiali necessari alla finalizzazione dell’intervento.
Finalità del bando Parco Agrisolare
Il bando Parco Agrisolare, messo in piedi dal Governo, ha tra le principali finalità quelle di incentivare l’economia verde e alleggerire i costi legati all’energia.
L’invito è quindi rivolto a progetti di miglioramento delle strutture attraverso l’efficientamento energetico, con l’obiettivo di generare un impatto positivo sull’ambiente e consentire alle imprese di risparmiare sui costi dell’energia e investire nella propria crescita.
Questo significa poter migliorare la qualità dei prodotti, espandersi e creare nuovi posti di lavoro, soprattutto tra i più giovani.
Il bando prevede infatti una maggiorazione del 20% per i giovani agricoltori o per gli agricoltori che hanno dato vita alla propria attività nei cinque anni precedenti alla richiesta di aiuto relativa al presente bando.
Possono usufruire di tale agevolazione anche progetti che riguardano investimenti collettivi, come gli interventi su strutture utilizzate da un gruppo di agricoltori.
Le suddette agevolazioni sono rivolte anche a spese per impianti di condizionamento dei prodotti agricoli destinati alla vendita, agli investimenti nelle zone soggette a vincoli naturali e a quelli richiesti dalle piccole imprese.
Soprattutto nella situazione attuale, dove il caro energia sta colpendo le aziende di ogni settore e le singole famiglie, investire nell’energia rinnovabile, dal fotovoltaico all’eolico, può consentire alle industrie della filiera agroalimentare di ottenere notevoli risparmi, permettendo inoltre di contenere i costi a carico del consumatore finale.
In tale ottica, il bando Parco Agrisolare rappresenta un’opportunità importante per le piccole e medie imprese operanti nel settore, maggiormente esposte agli effetti dei rincari.
Per conoscere tutti i dettagli relativi alle aree di intervento, ai requisiti di accesso al bando e ai termini di presentazione della domanda, ti invitiamo a leggere l’informativa completa sul sito Consulenza e Risorse.
Inoltre, il nostro team di esperti sarà lieto di fornire assistenza in merito alla presentazione delle domande, analizzando insieme ai soggetti proponenti i punti di forza e le eventuali criticità dell’intervento richiesto e verificando che risponda ai requisiti necessari per l’accesso ai fondi.
Il team CeR ti guiderà lungo tutto il percorso, dalla stesura della domanda alla rendicontazione dei risultati da presentare entro i termini specificati nel bando.
Ti invitiamo quindi a contattarci per richiedere una consulenza e studiare insieme la strada da percorrere.




