IMPROVEMENT WELFARE

Improvement
Welfare

IMPROVEMENT WELFARE

Continuous Improvement
& Welfare Aziendale

NON È LA PIÙ FORTE DELLE SPECIE CHE SOPRAVVIVE, NÉ LA PIÙ INTELLIGENTE, MA QUELLA PIÙ REATTIVA AI CAMBIAMENTI

(Charles Darwin)

Se il welfare punta alla manutenzione dello status quo del dipendente (ad esempio riducendo le spese personali del dipendente: sanità, trasporti, buoni pasto, sconti), l’IMPROVEMENT WELFARE punta alla sua evoluzione fornendo strumenti per migliorare le sue capacità e la gestione della vita.

La mentalità di chi punta sull’Improvement Welfare è “Investo su di te per farti crescere” e si scontra con il classico “Ti do un bonus per farti restare”.

 
 

L'Improvement Welfare si basa su quattro pilastri

Sviluppo Professionale e Mentoring (Growth) - per la crescita individuale

  • Budget individuali per corsi di formazione scelti dal dipendente (anche non strettamente legati al ruolo attuale).

  • Percorsi di coaching e mentoring aziendale.

  • Supporto per l'apprendimento di nuove lingue o soft skills.

Benessere Mentale e Psicologico (Mind) - per affrontare burnout o stress da lavoro

  • Accesso a sportelli di supporto psicologico o piattaforme di terapia online (es. Unobravo, Mindwork).

  • App per la meditazione e la gestione dello stress (es. Headspace, Calm).

  • Giornate dedicate alla salute mentale (Mental Health Days).

Flessibilità e Bilanciamento Vita-Lavoro (Life) - per un giusto bilanciamento del tempo vita-lavoro

  • Smart working orientato ai risultati e non alle ore di presenza.

  • Settimana corta (4 giorni a parità di stipendio) o orari ultra-flessibili.

  • Servizi di conciergerie aziendale (es. lavanderia in ufficio, disbrigo pratiche burocratiche per conto del dipendente) per liberare tempo.

Salute e Prevenzione Fisica (Body) - per il benessere fisico della persona

  • Check-up medici completi e gratuiti in azienda.

  • Consulenze nutrizionali personalizzate.

  • Programmi di ergonomia per chi lavora da casa o in ufficio.

Perché investire nell'Improvement Welfare?

Si tratta di una strategia di business ad altissimo rendimento (ROI). 

I vantaggi per le aziende si traducono in:

CAPACITÀ DI ATTRARRE TALENTI - specialmente Gen Z e Millennials scelgono aziende che curano la loro crescita globale

RIDUZIONE DEL TURNOVER - un dipendente che si sente valorizzato e "migliorato" difficilmente si guarda intorno

CRESCITA DELLA PRODUTTIVITÀ - persone meno stressate e più formate producono di più e meglio

SOSTENIBILITÀ SOCIALE - migliora il rating ESG (Environmental, Social, Governance) dell'azienda

Improvement Welfare come abilitatore strategico

 

Nessuna transizione (tecnologica o ecologica) funziona se le persone non sono pronte, motivate e serene nell'affrontarla e se le vuoi imporre dall'alto, troverai resistenza. Implementare l’Improvement Welfare in trasformazioni quali trasformazione digitale, IA adoption o energy management lo trasforma da costo "etico" ad abilitatore strategico. Spiegare e dimostrare al dipendente che la tecnologia e l'efficienza energetica servono a migliorare la sua vita lavorativa, a formarlo e …a dargli più tempo libero rende qualsiasi transizione aziendale fluida, condivisa e di successo.

Quindi...perché affidarsi a CeR?

CeR non vede il welfare come una voce di costo HR a sé stante, ma come un asset nei progetti di innovazione 4.0 e transizione ecologica. Nel nostro modello di consulenza, l'Improvement Welfare diventa il collante che unisce la tecnologia (IA, Cloud, Digitalizzazione), la sostenibilità (Energy Management) e il capitale umano.

Metodo CeR: si progetta la trasformazione digitale, di processo ed energetica mettendo al centro le competenze e il tempo delle persone ➔ Si usa l'efficienza tecnologica per generare benessere e crescita ➔ Il dipendente evolve e accelera l'innovazione stessa dell'azienda (Improvement Welfare).

È un approccio in cui l'evoluzione tecnologica non cammina mai più veloce dell'evoluzione delle persone che la devono utilizzare.